Buongiorno a tutti! La giornata di oggi si preannuncia particolarmente turbolenta sul fronte meteorologico: dopo una notte in cui potrebbero verificarsi rovesci sparsi e locali piogge, sarà tra il primo pomeriggio e la serata che si concentrerà la fase più intensa, con il possibile sviluppo di temporali anche forti su parte del territorio marchigiano, in particolare tra le aree collinari e costiere.
A innescare questa dinamica sarà il passaggio in quota di una goccia fredda ben strutturata, che porterà isoterme fino a -16°C a 500 hPa (figura 1), ossia a circa 5500 metri di quota. L’ingresso dell’aria fredda andrà ad accentuare il gradiente termico verticale: una condizione fondamentale per alimentare la forte instabilità atmosferica e dunque lo sviluppo di temporali anche intensi.

Se vogliamo poi entrare più nel dettaglio di questo scenario arrivano possiamo analizzare alcuni dei principali indici temporaleschi; in particolare:
●Lifted Index: raggiungerà valori tra -5 e -6, indicando un’atmosfera molto instabile. Più è basso questo indice, maggiore è la tendenza dell’aria a salire velocemente e a sviluppare forti moti convettivi, spesso associati a rovesci e temporali intensi.
●Mixed Layer CAPE: potrà superare i 2000 J/kg, soprattutto lungo le aree costiere e collinari. Rappresenta l’energia disponibile per la convezione calcolata nello strato misto, cioè il primo tratto dell’atmosfera vicino al suolo dove l’aria è ben mescolata. Più è alta, maggiore è il rischio di fenomeni convettivi intensi e persistenti.
●Dew point (punto di rugiada): potrà raggiungere valori oltre i 20-22°C nelle zone pianeggianti e costiere. Un dew point così elevato indica aria molto umida nei bassi strati, condizione favorevole allo sviluppo di nubi a forte sviluppo verticale e a piogge intense, specie in combinazione con valori elevati di acqua precipitabile che potranno superare i 35-40 mm.
Questi parametri insieme dipingono un quadro decisamente dinamico, dove instabilità marcata, energia disponibile e umidità nei bassi strati potrebbero convergere in modo significativo tra il primo pomeriggio e la serata, soprattutto sulle aree costiere della nostra provincia, che potrebbero risultare le più esposte ai fenomeni più intensi.
Lo scenario diventa ben definito andando ad osservare cosa ci propongono le ultime elaborazioni: i primi temporali potranno svilupparsi già dal primo pomeriggio che poi potrebbero evolvere a celle temporalesche più strutturate, in particolare lungo la fascia costiera della nostra provincia. Nelle figure 2-3-4 sono raffigurate le previsioni delle precipitazioni orarie secondo i modelli Swiss4X4, Arome e Icon-ch2, nel momento di maggiore intensità dei fenomeni.



Ricordiamo che trattandosi di instabilità a carattere temporalesco, alcune aree potranno essere interessate maggiormente, mentre altre di meno anche pochi km di distanza.
Continueremo a seguire l’evoluzione con attenzione attraverso radar e aggiornamenti nel corso della giornata.
A presto da Meteo Pesaro-Urbino
